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BIOGRAFIA
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Jacques Zwobada è nato a Neuilly il 6 agosto 1900. La sua famiglia era
di origine slava da parte del padre, imprenditore di pittura, e
parigina e piccarda da parte della madre.
Gli Zwobada si erano stabiliti in Francia nel 18mo secolo.
Trascorse l’infanzia e l’adolescenza nell’ambiente
borghese di Neuilly e fece gli studi al Liceo Pasteur. La sua
passione per il disegno si destò all’età di 17 anni. Poco
dopo, la scultura di Rodin lo colpirà a tal punto da rimanerne
segnato per tutta la vita.
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Maggio 1918
Iscrizione allo studio di scultura Injalbert
presso la Scuola delle Belle Arti. |
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Maggio 1923
Ammesso alla Scuola delle Belle Arti a titolo definitivo. |
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1925 - 1926
Pur essendo ancora studente, riceve un’ordinazione per l’esecuzione
di un monumento al musicista André Caplet a Le Havre: monumento
che verrà distrutto dai bombardamenti del 1944. |
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1926
Medaglia d’oro della Mostra delle Arti Decorative e Industriali Moderne
del 1925. |
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1928
:
16
aprile :
Ammesso in prima posizione a concorrere per il Premio di Roma.
10 luglio :
Secondo Gran Premio di Roma. |
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1929
Primo premio, con lo scultore René Letourneur, al concorso internazionale
per il monumento di Bolivar a
Quito, Ecuador. La giuria
era presieduta da Maillol.
Ci vorranno quattro anni a Zwobada e Letourneur per eseguire
questo monumento
colossale, in grandezza reale, negli studi che hanno fatto
costruire appositamente a Fontenay-aux-Roses.
Zwobada
lavorerà a Fontenay per tutta la vita. |
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1933 - 1936
Acquisizione, da parte del Museo di Belfort, di 2 busti di bronzo, una
testa di gesso, un bassorilievo di gesso, un torso d’argilla. |
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1934
Professore presso la Scuola delle Arti Applicate: posto che occuperà
fino al 1962.
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1935
Incomincia a realizzare numerosi busti. |
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1944
Professore incaricato presso la Scuola Normale Superiore per l’Insegnamento
Tecnico. |
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1945 - 1948
Insegna
all’Accademia de la Grande Chaumière. |
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1948 - 1952
Insegna composizione e disegno all’Accademia Julian. |
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1948 - 1950
Distaccato dal Ministero degli Affari Esteri in qualità di professore
presso la Scuola delle Belle Arti di Caracas e consigliere
artistico del governo venezuelano.
Zwobada
riceve, nel 1948, il Gran Premio di scultura del Salone annuale
di Caracas. |
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1950
Su incitamento di due architetti francesi stabiliti a Caracas, al suo
rientro a Parigi e per concorrere per un monumento all’eroe
nazionale venezuelano, generale Miranda,
esegue o riprende a Fontenay diversi bozzetti di un grande fregio di
figure in movimento. Ma il progetto verrà abbandonato. |
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3 avril
1956
Sua moglie, Antonia, muore. Zwobada decide di erigere per lei nel cimitero di
Mentana,
(Roma), un monumento funebre - che verrà disegnato dal suo amico architetto
Paul Herbé - dove vorrebbe riunire l’essenziale delle proprie
sculture.
Questo progetto, fin qui solo parzialmente realizzato, è tutt’ora in
corso di compimento. |
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1962
Nominato professore correttore presso la Scuola delle Belle Arti.
Cavaliere delle Arti e Lettere. |
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1963
Cavaliere della Legione d’Onore.
Esegue 3 arazzi nei laboratori Pinton ad Aubusson. |
1967
Nominato professore di disegno (secondo gruppo) presso la Scuola delle
Belle Arti.
Zwobada muore a Parigi il 6 settembre.
Viene sepolto accanto alla moglie nel monumento funebre di Mentana. |
1975
Medaglia Jacques Zwobada realizzata da Robert Couturier per il Club
francese della medaglia. |
1980
Conferenza di Roger Plin: “Un maestro, creatore estempore : Jacques
Zwobada” nell’anfiteatro della Sorbona. |
1993
Presentazione della monografia
"
Zwobada "
presso l’Istituto del Mondo Arabo in presenza della Signora Chirac. |
1996
Donazione di
"
Metamorfosi "
1954, bronzo cm.120 x 53 x 35, al Presidente Vaclav Havel, Praga,
Repubblica Ceca. |