BIOGRAFIA  

Jacques Zwobada - Caracas

 

Jacques Zwoabda

 

Monumento ad André Caplet

 

Monumento di Simon Bolivar

 

Monumento di Simon Bolivar

 Fontenay aux Roses

 

Maternità, 1951

 

Lettere ad Antonia

 

Miranda

 

Miranda

 

J. Zwobada e Antonia

 

Le bateau imaginaire, 1962

 

Aurora, 1963

Ulivo, 1966

Tellus, 1967

Monografia, 1993

Donazione di Metamorfosi al Presidente Havel, 1996

Metamorfosi, 1954

Jacques Zwobada è nato a Neuilly il 6 agosto 1900. La sua famiglia era di origine slava da parte del padre, imprenditore di pittura, e parigina e piccarda da parte della madre.  Gli Zwobada si erano stabiliti in Francia nel 18mo secolo. Trascorse l’infanzia e l’adolescenza nell’ambiente borghese di Neuilly e fece gli studi al Liceo Pasteur. La sua passione per il disegno si destò all’età di 17 anni. Poco dopo, la scultura di Rodin lo colpirà a tal punto da rimanerne segnato per tutta la vita.

Maggio 1918

Iscrizione allo studio di scultura  Injalbert presso la Scuola delle Belle Arti.

Maggio 1923

Ammesso alla Scuola delle Belle Arti a titolo definitivo.

1925 - 1926

Pur essendo ancora studente, riceve un’ordinazione per l’esecuzione di un monumento al musicista André Caplet a Le Havre: monumento che verrà distrutto dai bombardamenti del 1944.

1926

Medaglia d’oro della Mostra delle Arti Decorative e Industriali Moderne del 1925.

1928 :
16 aprile :
Ammesso in prima posizione a concorrere per il Premio di Roma.

10 luglio :

Secondo Gran Premio di Roma.

1929

Primo premio, con lo scultore René Letourneur, al concorso internazionale per il monumento di Bolivar a Quito, Ecuador. La giuria era presieduta da Maillol. 
Ci vorranno quattro anni a Zwobada e Letourneur per eseguire questo  monumento colossale, in grandezza reale, negli studi che hanno fatto costruire appositamente a Fontenay-aux-Roses.
Zwobada lavorerà a Fontenay per tutta la vita.

1933 - 1936

Acquisizione, da parte del Museo di Belfort, di 2 busti di bronzo, una testa di gesso, un bassorilievo di gesso, un torso d’argilla.

1934

Professore presso la Scuola delle Arti Applicate: posto che occuperà fino al 1962.

1935

Incomincia a realizzare numerosi busti.

1944

Professore incaricato presso la Scuola Normale Superiore per l’Insegnamento Tecnico.

1945 - 1948

Insegna all’Accademia de la Grande Chaumière.

1948 - 1952

Insegna composizione e disegno all’Accademia Julian.

1948 - 1950 Distaccato dal Ministero degli Affari Esteri in qualità di professore presso la Scuola delle Belle Arti di Caracas e consigliere artistico del governo venezuelano.
Zwobada riceve, nel 1948, il Gran Premio di scultura del Salone annuale di Caracas.

1950

Su incitamento di due architetti francesi stabiliti a Caracas, al suo rientro a Parigi e per concorrere per un monumento all’eroe nazionale venezuelano, generale Miranda, esegue o riprende a Fontenay diversi bozzetti di un grande fregio di figure in movimento. Ma il progetto verrà abbandonato.

3 avril 1956
Sua moglie, Antonia, muore. Zwobada decide di erigere per lei nel cimitero di Mentana, (Roma), un monumento funebre - che verrà disegnato dal suo amico architetto Paul Herbé - dove vorrebbe riunire l’essenziale delle proprie sculture.
Questo progetto, fin qui solo parzialmente realizzato, è tutt’ora in corso di compimento.

1962

Nominato professore correttore presso la Scuola delle Belle Arti. 

Cavaliere delle Arti e Lettere.

1963

Cavaliere della Legione d’Onore.
Esegue 3 arazzi nei laboratori Pinton ad Aubusson.

1967
Nominato professore di disegno (secondo gruppo) presso la Scuola delle Belle Arti.

Zwobada muore a Parigi il 6 settembre.
Viene sepolto accanto alla moglie nel monumento funebre di Mentana.

1975
Medaglia Jacques Zwobada realizzata da Robert Couturier per il Club francese della medaglia.
1980
Conferenza di Roger Plin: “Un maestro, creatore estempore : Jacques Zwobada” nell’anfiteatro della Sorbona.
1993
Presentazione della monografia " Zwobada " presso l’Istituto del Mondo Arabo in presenza della Signora Chirac.
1996
Donazione di " Metamorfosi " 1954, bronzo cm.120 x 53 x 35, al Presidente Vaclav Havel, Praga, Repubblica Ceca.